COMIX 4000: il fumetto-scontrino – Forme Insolite #3

Ritorna Forme Insolite, la rubrica dedicata ai fumetti dai formati più strani. Questa volta vi presenteremo un “fumetto” decisamente particolare… Comix 4000, il fumetto-scontrino! Scusate la qualità della scansione, ma la carta termica non è incline alla conservazione.

Comix 4000, il fumetto scontrino. Si vedono 3 illustrazioni con didascalia: Objectif Lune con uno sgangherato astronauto, una macchina con Jean, Pluto che scova qualcosa

Incappai in questa produzione super underground ad Angouleme nella sezione dedicata ai BD alternativi, in un salone vicino alla Place de l’Hotel de Ville. Il classico raduno di fumettari underground che unisce freaks, cyberpunks e irregolari con le loro autoproduzioni. Un posto ottimo per trovare adesivi cool e incontrare outsider spesso drogati. Ad aver creato questo capolavoro sono due ragazzi, Kevin Gauvin e Loic Urbaniak, sotto il nome di Comix 4000. Premendo un bottone da una magica scatolina fuoriusciva questo scontrino/fumetto, ogni volta proponendo “storie” diverse. Questo perché la macchina sceglieva a caso le immagini precaricate da stampare sulla carta termica.

Per chi non lo sapesse i fogli degli scontrini sono ricoperti da un un’emulsione con un colorante e un reattivo specifico. Nel momento della stampa una testina surriscaldata crea una reazione tra il colorante e il reattivo producendo così l’immagine. Lo svantaggio principale di stampa è la caducità della riproduzione, condannata a sbiadimento veloce (sopratutto se conservata nel portafoglio per qualche mese).

La mia anima in pena, uomo nudo in macchina, uomo che medita sull'amore Vignette illustrate in stile art-brut con didascalie ci trasportano in un immaginario assurdo. La vignetta Obiettivo Luna rappresenta uno strampalato astronauta, Della magia in te un uomo che porge il sesso fuori da una vettura, Une histoire sans fin dichiarazioni d’amore davanti a un bicchiere di vino. Tipica vita francese, insomma. La mia vignetta preferita rimane Pluto con la didascalia Bingo! e mi ricorda il modo lisergico di rappresentare i personaggi Disney di Fabio Tonetto (di cui presto vi offriremo una intervista!). Un cut-up senza senso, un automatismo meccanico erede del dadaismo Comix 4000 è una divertente trovata underground. Chissà se incapperemo nei ragazzi all’AFA festival o al Crack di Roma.  Eccolo inserito nel database di Becomix!

Forme Insolite #2 – Versus e la stampa Risograph

La parola giapponese Risō (con la O allungata) è formata dai kanji 理 “ri”(logica, ragione) e  想 “sō” (pensiero, concezione, idea) ed è traducibile con “ideale”. La RISO Kagaku Corporation ha inventato la propria stampante-duplicatrice ideale nel 1986 ed è nota come Risograph. Pensata per sostituire la tecnologia laser grazie a velocità di stampa e basso costo recentemente è stata riscoperta per scopi creativi: a metà strada tra la serigrafia e stampa offset grazie al particolare metodo di colorazione e dei piccoli fuori registro ogni opera si può considerare come pezzo unico.

Copertina di Versus, fumetto stampato in risograph

Il procedimento di stampa è simile a quella del ciclostile, ma più evoluto. Molti artisti sfruttano questa modalità di stampa perché permette di sovrapporre i colori cambiando di volta in volta la matrice e di creare tinte uniche andando a sommare per trasparenza le diverse tonalità. Si tratta inoltre di una stampa ecologica: oltre ad utilizzare poca energia elettrica gli inchiostri utilizzati sono a base di olio di soia.

Tavola interna di Versus

Il primo fumetto in risografia che mi sono ritrovato per le mani è Versus – Mio amato preparati a morire, scritto da Giorgio Trinchero e illustrato da Laura “La Came” Camelli del collettivo Mammaiuto. L’interno carta è FSC Munken pure 150 g, la copertina e le sguardie sono di carta Favini Crush 120/250 gr mentre la sovracopertina è serigrafata (tutte queste indicazioni per far capire quanto sia curata questa edizione Inuit). Uscito prima come web-comic, in seguito Versus è stato incluso nell’antologia Un ragazzo parte per un viaggio. Ferisce qualcuno. Non torna più a casa. Non si tratta però della stessa versione perchè molte tavole sono state rilavorate e molte aggiunte. In questa preziosa edizione abbiamo molte indicazioni in più dell’ambientazione dal sapore “miyazachiano”: il lettore si può soffermare sugli aspetti archeologici, architettonici, astrologici e culturali in un viaggio fantastico altamente evocativo.

Immagine di Verus in cui sono illustrati degli edifici fantastici

L’alta capacità evocative delle illustrazioni, una storia suggestiva e il ricercato formato lo rendono un oggetto prezioso. È la dimostrazione che il fumetto indipendente italiano goda di ottima salute. La prima edizione del novembre 2016 è numerata (240 esemplari). È già stato catalogato da Becomix e lo potete trovare qui e state certi che avrà un gran valore!

Retrocopertina di Versus

 

Forme Insolite #1 – Industrial Revolution e la rilegazione con piatti cartonati

Con questo articolo apro la rubrica Forme Insolite di approfondimento sui formati del fumetto. L’idea di questa rubrica nacque quando scrissi l’articolo su Crystal Bone Drive avrei voluto citare la prima uscita Hollow Press con cui mi confrontai in fumetteria. Si trattava di Industrial Revolution and World War di Shintaro Kago. Copertina de Industrial Revolution and World War di Shintaro Kago

Avrei voluto descrivere il formato, ma non avevo idea di come descriverlo. Il sito della Hollow Press lo descrive in inglese in questo modo:

printed in an A4 format on 170g paper
32 pages + fullcolor cover (soft spine + hard frontcover and backcover)
stitched paperback binding

Come tradurlo in italiano? Mentre mi interrogavo e cercavo una traduzione, mi è venuto in mente di aver visto anche libri per l’infanzia con un formato simile. L’unica soluzione a questo punto è chiedere a qualcuno del mestiere e contattai un rilegatore.

Questi formati non hanno un termine tecnico specifico, ma io direi “rilegato a brossura telata con piatti cartonati tagliati a filo”.

Ecco, un risposta soddisfacente. La morale di questa storia è che se catalogherete uno di questi volumi su becomix.me nel format occorrerà scegliere “other” e indicare nelle note le particolarità in inglese (quindi bastano le informazioni presenti nel sito della Hollow, non c’è bisogno di contattare un rilegatore).

Ragazzi, il prototipo è pronto! Ci sono al momento varie difficoltà a livello tecnico che stiamo corregendo. Non abbiamo inviato le iscrizioni perchè stiamo ancora testando, ma chi vuole darci occhiata è libero di farlo e di mandarci feedback, suggerimenti e consigli, per una user-interaction godibile e divertente.