Il cane del valico – Tsuge Yoshiharu

Il Cane del valico – un racconto di TsugeTitolo in giapponese - Il cane del valico di Tsuge Yoshiharu

 

Le tavole mostrano un cane mesto che viene maltrattato e fugge dal protagonista

1.

Goro è il cane della casa accanto. Circa un anno fa vagabondava randagio da queste parti.

Non so perchè, ma il suo orecchio destro non si muove.

È un cane davvero poco socievole. Non credo sia stato coccolato molto.

Ogni tanto viene ferito alla testa e fugge da me. Probabilmente viene punito perché non svolge bene il suo ruolo di cane.

2.

Goro non ha amici nel vicinato con cui giocare. Difficilmente esce dal giardino.

Di solito si diverte a catturare vermi o piccoli uccelli.

Ultimamente mi sveglio al mattino presto, sarà per colpa dell’età.

Penso che il tintinnare dei passi dei passerotti sul tetto sia dovuto ancora alla rugiada.

Invece è Goro che beve l’acqua.

Le sue azioni sempre più silenziose esprimono la sua asocialità.

Il protagonista parte per la montagna e il cane lo accompagnia per un tratto. Al ritorno il mercante incontra due ragazzi pescatori

3.

Sono un venditore ambulante. Giro per le stazioni termali vendendo stoffe alle donne di servizio.

Quando parto per un viaggio Goro mi accompagna fino all’incrocio della strada principale.

4.

Forse viene per salutarmi. Mastica un po’ di erba e abbandonato da tutti torna sui propri passi.

Di solito mi viene ad aspettare anche quando torno.

«Ehi! Mi dareste un po’ di pesce?»

«Eh? Volevo mangiarlo noi.»

Comprato il pesce, ritorna a casa ma il cane non c'è. riparte per un viaggio

5.

«Io sono sazio, lo darò al cane.»

«È un peccato dare una cosa così buona ad un cane!»

È la prima volta che porto un souvenir a Goro.

È la prima volta che ci penso… è ingiusto.

Goro era scomparso da dieci giorni.

Passò un altro inverno.

6.

Aspettai che la neve si sciogliesse e ripartii.

Al solito incrocio senza pensarci girai a destra.

Da questa strada superati due monti si esce dal Valico Gassho, ma…

Non sono luoghi adatti al mio commercio. Non ci sono mai andato.

Per me è solo una strada senza affari, ma… ad un tratto… non mi sembrò di aver fatto un grosso errore.

Boschi, montagna. La sagoma di un monaco, la sagoma di un cane. Il mercante ritrova Goro

7.

Il nome Gassho (合掌, congiungere le mani) deriva dal fatto che tempo fa in cima al passo un mendicante, volgendosi a ovest, si lasciò morire con le mani congiunte. Per questo motivo il passo venne così chiamato.

Sembra che il mendicante fosse il Grande Bonzo del Paese dell’Ovest. Non so perchè abbia lasciato la vita da monaco e sia diventato un mendicante.

8.

Incontrai Goro in un negozio di tè del valico.

Era indubbiamente lui.

Si capiva dall’orecchio destro che non si muoveva.

«Goro!»

Il mercante dialoga con un anziano venditore di te. Il mercante si mette a dormire e piove.

9.

«Se lo chiami in quel modo non avrai risposta! Si chiama Hachi.»

«È un cane bizzarro… Due anni fa era scomparso, ma inaspettatamente è ritornato.»

«Non so dove abbia gironzolato per un anno.»

Nonostante sapessi dove fosse stato non dissi nulla.

Riflettendo non c’è da stupirsi sul suo comportamento.

Anche i cani avranno i loro pensieri.

10.

Oppure io… venendo in questo valico allo stesso modo… per caso… forse solo perchè così mi sentivo di fare…

Devo ritornare alla strada da dove sono venuto.

Ma non c’è motivo per cui tornare.

Piove dalla scorsa notte. Goro è sdraiato in una capanna.

Come sempre solitario… Non so se la sua condizione ricordi me stesso.

Il viandante cammina sotto la pioggia. Ultima vignetta la statua di un statua buddhista

11.

Chiamarlo Goro, chiamarlo Hachi… forse è completamente indifferente.

Scesi dal passo molto lentamente.

FINE

La statua finale è un Jizo Bosatsu, protettore dei viaggiatori e dei bambini. Le foto sono tratte dalla raccolta Nejishiki, edito da Shogakukan nel 1994.

Il cane del valico venne pubblicato nell’agosto 1967 su Garo. Questa traduzione è offerta esclusivamente per scopo divulgativo. Far conoscere l’importanza di Tsuge in Italia è una sfida e cerchiamo di fare il possibile affinchè questo autore venga conosciuto. Copyright di Tsuge Yoshiharu.

All works copyright of Tsuge Yoshiharu. No money is being made from the production or maintenance of these pages. They are meant for the divulgation of Tsuge work.

Traduzione di futdedalus

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