Babilon – Danijel Zezelj – Realismo magico nel wordless novel

Babilon è una pubblicazione recentissima di Eris edizioni, presentato al Lucca C&G 2017, dove ho avuto il piacere di vedere l’autore Danijel Zezelj.
Copertina di Babilon di Danijel Zezelj

Artista croato, ha pubblicato fumetti seriali e graphic novel. Ma non solo: è attivo anche come street artist e spesso i suoi live painting sono performance multimediali accompagnate da musicisti quali Jessica Lurie o Darcy James Argue. Per chi volesse osservare l’animazione di Babilon unita alla musica, basta che clicchi su questo link, Brooklyng Babylon. Per completare la presentazione dell’autore, si può aggiungere che ha vissuto e lavorato negli States con “piccole” case editrici come DC Comics/Vertigo, Marvel Comics, Dark Horse e Image. Inoltre nel 2001 ha fondato una sua casa editrice, la Petikat, a Zagabria. In Italia i suoi fumetti sono stati pubblicati nella rivista a fumetti Il Grifo di Vincenzo Mollica. A proposito dei suoi fumetti Fellini ha detto:

«Con Danijel Zezelj il fumetto oltrepassa i propri limiti, quelli imposti dai canoni della tradizione e dalla bidimensionalità della carta stampata, aprendosi al sogno e alla poesia. La sua arte è onirica nell’imagery, nello stile, nella convergenza degli opposti e nell’ambivalenza, meccanismi tipici del sogno. Gli accesi contrasti cromatici e il gioco del bianco e nero dominano nelle storie di Zezelj, nelle quali ha grande rilevanza l’«altra scena»: quella dell’inconscio, del rimosso, del desiderio, del versante arcano e notturno. Storie sospese tra il quotidiano e la visione, tra la favola e la realtà all’eccesso, in cui citazioni fiabesche vengono calate in viscerali realtà metropolitane, nelle quali convivono luce e buio, vita e morte, presenza e assenza.» (Danijel Zezelj, Il Ritmo del Cuore, Il Grifo, 1993)

pagina 10 di Babilon. Una tazza di caffè e il ponte di Brooklyn

Non sapevo proprio cosa aspettarmi da Babilon. Nella copertina rigida una torre di Babele futurista. Scopriamo immediatamente che Babilon è un wordless novel: come possiamo immaginarci “un romanzo grafico senza parole”. A proporre questo termine nell’introduzione è David A. Beronä, ricercatore e curatore di vari saggi sulla narrazione senza parole, partendo da Wordless Books: the Original Graphic Novels, in cui analizza l’opera di molti illustratori come Frans Masereel, Lynd Ward, Otto Nückel, William Gropper, Milt Gross, e Laurence Hyde.

tavola 2

Per immergersi nella lettura di Babilon, bisogna lasciarsi trasportare dalle illustrazioni. Bisogna farle scorrere e fluttuare. Creare una dimensione cinematografica nel cervello. Il racconto di Zezelj è ambientato in un futuro passato, sospeso steam-punk contemporaneo. L’avvenire ed il trascorso si incrociano in sezioni di tavole sfuggenti. L’atmosfera sospesa del libro potrebbe somigliare ad un racconto onirico di Dream, l’eterno signore dei sogni di Neil Gaiman.

Tavola 5

Il contrasto del bianco e nero è quello di un Corrado Roi di una dimensiona alternativa. Me lo posso immaginare cresciuto in uno squat di Berlino, che passa il tempo a discutere con musicisti da strada e graffitari, magari si fuma le canne con Bansky. Le architetture delle tavole sono sotto il controllo della narrazione. L’autore gioca trasformando il significato delle forme che rappresenta, in un gioco poetico che lascia al lettore la possibilità di animare, di rendere viva, la storia. Nonostante le doti illustrative siano evidenti, è nella narrazione che Zezelj risulta più convincente. Riportati in una dimensione del realismo magico, contemporaneo e antico, non stonerebbe nella Boutique del mistero di Dino Buzzati. Ancora una volta Eris Edizioni propone un artista sofisticato e fuori dagli schemi, dalla narrazione solida e compiuta.

L’opera è già schedata nel database. Dalla pagina del database potete aggiungerlo nella vostra collezione, aggiungerlo nella wantlist o metterlo in vendita. Se volete leggere il primo capitolo online, potete andare sul questo di link di fumettologica.

Quindici consigli per gli acquisti a Lucca Comics 2017

Lucca Comics 2017 è un grande evento per noi. Un anno ci fa andammo per un primo approccio al mondo del fumetto. Il sito Becomix non esisteva ancora e distribuimmo volantini per l’iscrizione alla landing page. Se a livello progettuale i lavori erano iniziati da un pezzo, possiamo dire che è passato un anno da quando siamo comparsi nel web: per noi è una sorta di compleanno.

La piattaforma è ormai in funzione e possiamo vantare un piccolo gruppo di utenti che quotidianamente cataloga, mette in vendita e compra attraverso il sito. Inoltre i contenuti del blog vengono letti e condivisi, ci siamo guadagnati un piccolo angolo rispettato di critica. Poco male, eh? Ma di lavoro ce n’è ancora tanto da fare e noi non siamo ancora stanchi. Stiamo preparando un bel po’ di sorprese, sia a livello tecnologico sul il sito, sia a livello di blog. Preparatevi per una fine dell’anno esplosiva! (E voi che non vi siete iscritti, fatelo! è figo e gratis, non ci sono tante sorprese così belle nel mondo).

Quest’anno Becomix non parteciperà ufficialmente al grande evento ma il sottoscritto Juan Scassa parteciperà come interprete, intervisterà autori, cercherà di portare il verbo di Becomix a più persone possibili, quindi… ci si vede laggiù! Come appuntamento ufficiale vi posso invitare alla conferenza di Shintaro Kago Le teste volanti di Kago, giovedì 2 novembre alle 12:00 nella Sala Incontri Caffetteria Palazzo Ducale.

Chiudiamo questa lunga introduzione e partiamo con una lista di consigli degli acquisti!

001/Hikari

The End of the Fucking World, Charles Forsman

Coney Island Baby, Nine Antico

Aula alla deriva 2, Kazuo Umezu

Unlucky Young Men 2Ōtsuka EijiFujiwara Kamui (recensione del primo).

Copertina di Coney Island Baby, in uscita a Lucca Comics 2017

COCONINO FANDANGO

Paesaggio dopo la battaglia, Eric Lambé e Philippe de Pierport

Tomino La Dannata, Suehiro Maruo

Edizioni Star Comics

I delitti della Rue Morgue e altri raccontiMichele Monteleone, Oscar, Jacopo Paliaga (Perchè? Per le illustrazioni di Oscar Ito, vi sembra poco?)

Eris edizioni

Babilon, Danijel Zezelj

Psycho, Prof Bad Trip

HOLLOW PRESS

Non indico nessun libro in particolare, andate allo stand e godetene con i vostri occhi.

PROGLO EDIZIONI

I tre libretti di Lewis Trondheim non sono da farseli scappare.

Q PRESS

Sataniche e incantate – Femmine, censure e viandanze nell’opera di MAGNUS, Giuseppe Peruzzo

Delebile

Zambesi, Paolo Cattaneo e Fabio Tonetto

Canicola

L’uomo senza talento, Yoshiharu Tsuge. Vincitore del premio Beani per iniziativa editoriale, se non lo avete già fatto, compratelo. Di Tsuge ne abbiamo parlato un po’: flatulenze filosofiche, Appunti su Nejishiki, traduzione del Cane del colle.

Sadbøi, Berliac (fresco di recensione)

ULTIMO CONSIGLIO NON INCLUSO NEL CONTEGGIO

Non ho parlato del Borda Fest perchè non so bene chi ci sarà, ma se andate a Lucca Comics 2017 non perdetevi il lato oscuro della fiera. Tra le autoproduzioni non fatevi assolutamente sfuggire gli Snuff Comics di Oral Giacomini & Co (intervista), INTERIORS (con la sua ottima autoproduzione in cui c’è addirittura il BIG Paolo Massagli), le produzioni del Collettivo Mortazza e se lo trovate Nightputrid che spacca.

 

 

Un viaggio nei Fusion Comics di Michael DeForge.

Tra gli artisti contemporanei che riescono ad unire sperimentazione e mainstream e che spiccano tra i numerosi e talentuosi fumettisti troviamo Michael DeForge. Nato in Ottawa, Canada, nel 1987 questo fumettista vanta una produzione che spazia dalle autoproduzioni di minicomics alla partecipazione ad antologie, dal web-comic al graphic novel e alla televisione (da segnalare il suo ruolo di designer in Adventure Time per Cartoon Network).

Gli X-Men secondo DeForge

Frank Santoro definisce lo stile di Deforge come Fusion comics: questo termine serve a descrivere uno stile fatto da una miscela di influenze, dal fumetto tradizionale a quello alternativo, l’utilizzo di generi diversi e senza tralasciare manga e animazione. In effetti Deforge vive il fumetto da quando è bambino: in un primo momento leggendo Calvin & Hobbes, Bloom County e Peanuts, da adolescente il fumetto supereroistico fino ad ampliare le sue letture al fumetto indipendente, giapponese e non solo. Tra gli autori che lo influenzano maggiormente cita Hideshi Hino, Jack Kirby, Mary Blair, Saul Steinberg e Mark Newgarden. Ha iniziato a disegnare locandine per concerti come semplice escamotage per poter assistere ai concerti gratuitamente per poi decidere così di intraprendere una carriera legata all’illustrazione. Deforge è uno sperimentatore che indaga la molteplicità di stili diversi, passando tra le correnti del fumetto indipendente contemporaneo, con una tratto minimalista ma dalla complessa costruzione della pagina. Artista terribilmente prolifico, il suo debutto ufficiale risale al 2009 con la serie antologica personale Lose (Koyama Press), tuttora in corso di pubblicazione.

Copertina di Lose n° 1

 

Recentemente Eris Edizioni ha pubblicato in italiano Dressing (originariamente Koyama Press, 2015) un’antologia di racconti tratti da fanzine, mini-comics e antologie. DeForge racconta storie kafkiane e surreali, scandaglia l’animo umano sottolineando gli aspetti disturbanti e le metamorfosi. La crisi è il filo conduttore dei quattordici racconti del volumetto. Crisi come mutamento della società (Flu drawings), della natura (Gun cats), del sè (Websites), del corpo (Mars is my last hope). Crisi nei rapporti con il prossimo (Wet Animals), con la famiglia (Christmas Dinner), con il partner (Actual trouble). Se questa antologia è un ottimo modo per introdursi nel mondo fuso di Deforge, di fronte a questa destabilizzante molteplicità stilistica ci sorge una domanda: chi è realmente l’autore? Questa collezione di storie divertenti e perverse, dalle forme libere che passano dal Mirò più astratto al cartoonesco americano probabilmente ci dimostra che la narrazione verte su un concetto di fluidità, che ci rimanda a quello di società liquida di Zygmunt Bauman. Le “grandi narrazioni” non impongono più un ordine al mondo svuotato di ideali. A descrivere questo presente può essere solo una miscela nichilistica di passato e presente, di occidente e oriente, di minimalisto e complessità.

Copertina di Dressing

Ant Colony (2014) è il primo racconto lungo di Deforge. Edito da Drawn and Quarterly, raccoglie le strisce settimanali che comparivano sul suo sito web. Chris Oliveros, fondatore della casa editrice, descrive DeForge come “one of those rare talents who emerge, out of the blue, with a fully formed and singularly unique vision”, avendo un “striking visual sensibility and peculiar sense of humor…entirely his own”. Dalle prime pagine del libro si può desumere che il mondo in cui il lettore si immerge è estremamente cupo, pieno di poliziotti corrotti, guerre ingiuste, mostri disgustosi. Ant Colony è una storia di guerra e di distruzione della società, ma indaga anche le profondità dell’animo umano. «Il mio intento è mostrare personaggi che non hanno molta padronanza sulla loro vita, o non sentono di averne», dichiarò in un’intervista al New Yorker.

La regina delle formiche di Alt Colony.
La regina delle formiche di Alt Colony.

 

First Year Healthy (Drawn and Quarterly, 2015) narra le vicissitudini di una giovane donna dimessa dall’ospedale e della sua relazione con uno strano immigrato turco.

Copertina di First Year Healthy

 

L’ultimo graphic novel pubblicato è Big Kids (Drawn and Quarterly, 2016) e narra le vicissitudini di un adolescente problematico. Quando conoscerà April, una misteriosa studentessa, pian piano metterà da parte il suo stile di vita bohemiene e si avvicinerà ad uno stile di vita più borghese.

Copertina di Big Kids

I fusion comics di DeForge lasciano perplessi e spaesati. A volte sembrano inconclusi, storie che non portano da nessuna parte. Ci fanno sentire inetti e incapaci, fanno leva sul nostro senso di inadeguatezza. Altre volte ci irritano e ci infastidisce questa destrutturazione messa in atto. Per noi questo è un bene, abbiamo sempre la necessità di sradicamento dalle nostre posizioni. Ci aspettiamo molto da DeForge, come aspettiamo il completamento della versione Beta di Becomix! A breve altre news sul sito!