10 fumetti del 2017 passati in sordina

Per concludere l’anno vi offriamo una lista di dieci titoli passati in sordina, libri che, per un motivo o per l’altro, non hanno avuto il riscontro dovuto. Garantiamo al limone che se non si tratta di piccoli capolavori, son dei gran bei pezzi di fumetto.

Le chat noir di Galli (Coconino Press Fandando)

Cromwell stone di Andreas (Magic Press)

Longshot comics 3: Le malaugurate avventure di FIlson Gether di Shane Simmons (Proglo Edizioni)

Shangri-La di Mathieu Bablet (Mondadori Ink)

La saggezza delle pietre di Thomas Gilbert (Diabolo)

Recensione C4comicsLink database

La Caïda e Coyota – Juliette Bensimon-Marchina (Forte Pressa)

Ne abbiamo parlato!Link database

La mia vita cinese 3 – Il tempo del padre di Li Kunwu e Philippe Otié (Add Editore)

Recensione dei primi due!Link database

Diablotus di Lewis Trondheim (Proglo Edizioni)
Ikki Mandala di Osamu Tezuka (Hazard Edizioni)

Cat eyed Boy 2 di Kazuo Umezu (In your face Comix)

recensione del primo numerodatabase

 

 

 

 

Articolo di Francesco Iesu e Juan Scassa

 

La Caïda e Coyota – Juliette Bensimon-Marchina

la Caïda e Coyota DI Juliette Bensimon-Marchina

Notizia totalmente persa nel Crack 2017 è la pubblicazione per Fortepressa di La Caïda e Coyota di Juliette Bensimon-Marchina, ma fortunatamente si è potuto rimediare al festival Borda di Lucca.

copertina de La Caida e Coyota

Originariamente pubblicato dai bordellesi Les Requins Marteaux nel 2015 è di certo qualcosa di splendido la riedizione italiana. Rilegatura alla giapponese che permette di aprire bene le profumate pagine in carta Munken, un edizione così curata che perfino un errore di traduzione è corretto a mano, immagino per tutte le 600 copie. Notate come si possa aprire per bene e osservare le tavole in pienezza.

tavola in bicromia viola su Caida

La Caïda e Coyota intreccia le vicende di una ragazza immigrata a Los Angeles con quella delle misteriose scomparse di ragazze che colpì Ciudad Juarez dal 1993. Caïda (termine nato dall’unione in spagnolo di caïd, il capo, e caduta) convive con la narcolessia. Non sa che un misterioso rituale la unisce a Coyota, spirito vendicativo in lotta contro i narcotrafficanti. La malattia è il ponte tra le vicende dell’adolescente immigrata e la catartica violenza del mondo di Coyota, dove, tra spietati killeraggi e snuff movie, scorre a fiumi il sangue messicano.

tavole b/n su Coyota

Il sangue, appunto. L’aura stregata del patto che lega inconsapevolmente le protagoniste profuma di quella santa sangre delle notti mestruali e dell’odore ancestrale delle feste di morte messicane. L’universo di Juliette Bensimon-Marchina ha atmosfere sciamaniche: di terra, violenza e calore, di totem, rituali tarahumara e peli animali.

Un aquila nel cielo attacca Caida. tavole in bicromia de Caïda e Coyota

Le illustrazioni della Bensimon-Marchina nella sua prima opera si allineano allo stile underground che caratterizza la casa editrice francese, ricorda quello dei grandi maestri come i fratelli Hernandez o Muñoz, senza però lasciarsi in manierismi e facendo prevalere l’aspetto comunicativo. Traspare inoltre la sensualità del tratto femminile. L’impostazione delle tavole è al servizio della narrazione, quindi non potrete lamentarvi dei “passaggi poco chiari” che trovate in altri libri.

Coyota dice: avanti, fatevi sotto sciacalli! Caïda e Coyota

Il libro è già presente nel database di Becomix (ma nessuno lo vende nel marketplace) e potete acquistarlo dal sito di Fortepressa. Molto interessante anche la politica del prezzo: per acquistare il libro serve una donazione libera a partire da 15€ (10€ per il libro + 5€ di spedizione in Italia). Ovviamente potete sostenere con un maggiore importo se ne avete la possibilità. Se non siete dei babbi non vi lascerete perdere una delle seicento copie. Un prodotto fresco e autentico, ben curato artigianalmente: AVANTI, FATEVI SOTTO SCIACALLI!