Coney Island Baby – Nine Antico – Le vite di Betty Page e Linda Lovelace

Coney Island Baby è una riflessione femminile e squisitamente erotica sulla vita di due star dell’immaginario americano. L’autrice è Nine Antico e non si pone alcun problema a creare fumetti dall’aura sfacciatamente libertina. Protagoniste di Coney Island Baby sono Betty Page, iconinca pin up degli anni ’50, e Linda Lovelace, attrice dello scandalosissimo Gola Profonda del 1972. Oh ragazzi, che pupe!

copertina di Coney Island Baby

Narratore della storia è Hugh Hefner, il fondatore della celebre rivista Playboy. Per far capire a due aspiranti conigliette le difficoltà e ripercussioni dell’intraprendere una carriera simile racconta le vite di due donne. Hugh ci porterà a spasso nel tempo e nella sua villa, rivelando scandalosi segreti nel paradiso di amoralità del sogno americano.

Hugh Hefner, prima tavola di COney Island Baby

Le personalità e le vite delle due protagoniste sono molto diverse. Betty Page ebbe un carattere più forte, maggiore giudizio e cura della propria immagine, mentre l’attrice pornografica Linda Lovelace si trovò sul set più per ingenuità o compiacenza verso il proprio ragazzo. Seppur questa divergenza di mentalità e controllo, ognuna delle due donne dovrà affrontare cadute e tragicità, che porteranno entrambe a ridiscutere la propria identità.

Tre vignette rotondeggianti con Linda Lovelace e il suo ragazzo

Nella presentazione di Coney Island Baby che si è tenuta da  Belleville Comics di Torino il 26/11/2017, l’autrice ci ha parlato delle tavole a lei più care. Descrivono il momento in cui Betty Page viene truccata per la prima volta per un provino. Sicura del suo talento, inizia a perdere sicurezza perchè si rende conto che è troppo carico. Il provino in effetti non sarà un successo: troppo volgare il maquillage e l’accento del sud. Il cinema era ad un passo, ma fuggì via come una passata di cipria.

due tavole in cui Betty Page viene truccata

La tensione erotica del tratto di Nine Antico è tangibile e esplicita, come a dimostrazione che sia possibile rivendicare la rappresentazione della sessualità in modo prettamente femminile. Non a caso Nine Antico figura anche nella collana erotica Bd-Cul de Les Requins Marteaux. Nelle opere di Nine Antico si respira quell’aura lasciva tipica della letteratura francese più dissoluta, da Apollinaire a George Bataille, insieme a quella dei fumetti sporcaccioni da edicola, senza però la morbosità maschile dal fallico bisogno di annichilare e possedere.

Coney Island Baby uscì originariamente nel 2010 per L’Association (la mitica casa editrice francese che vede i migliori fumettisti di sempre come Marjane Satrapi, Joan Sfar, Lewis Trondheim e Patrice Killofer), è pubblicato qui in Italia da 001 Edizioni, che continua a proporre titoli raffinati e coraggiosi.

Betty page in posa che dice: "mi sembra una gran cafonata"

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La Caïda e Coyota – Juliette Bensimon-Marchina

la Caïda e Coyota DI Juliette Bensimon-Marchina

Notizia totalmente persa nel Crack 2017 è la pubblicazione per Fortepressa di La Caïda e Coyota di Juliette Bensimon-Marchina, ma fortunatamente si è potuto rimediare al festival Borda di Lucca.

copertina de La Caida e Coyota

Originariamente pubblicato dai bordellesi Les Requins Marteaux nel 2015 è di certo qualcosa di splendido la riedizione italiana. Rilegatura alla giapponese che permette di aprire bene le profumate pagine in carta Munken, un edizione così curata che perfino un errore di traduzione è corretto a mano, immagino per tutte le 600 copie. Notate come si possa aprire per bene e osservare le tavole in pienezza.

tavola in bicromia viola su Caida

La Caïda e Coyota intreccia le vicende di una ragazza immigrata a Los Angeles con quella delle misteriose scomparse di ragazze che colpì Ciudad Juarez dal 1993. Caïda (termine nato dall’unione in spagnolo di caïd, il capo, e caduta) convive con la narcolessia. Non sa che un misterioso rituale la unisce a Coyota, spirito vendicativo in lotta contro i narcotrafficanti. La malattia è il ponte tra le vicende dell’adolescente immigrata e la catartica violenza del mondo di Coyota, dove, tra spietati killeraggi e snuff movie, scorre a fiumi il sangue messicano.

tavole b/n su Coyota

Il sangue, appunto. L’aura stregata del patto che lega inconsapevolmente le protagoniste profuma di quella santa sangre delle notti mestruali e dell’odore ancestrale delle feste di morte messicane. L’universo di Juliette Bensimon-Marchina ha atmosfere sciamaniche: di terra, violenza e calore, di totem, rituali tarahumara e peli animali.

Un aquila nel cielo attacca Caida. tavole in bicromia de Caïda e Coyota

Le illustrazioni della Bensimon-Marchina nella sua prima opera si allineano allo stile underground che caratterizza la casa editrice francese, ricorda quello dei grandi maestri come i fratelli Hernandez o Muñoz, senza però lasciarsi in manierismi e facendo prevalere l’aspetto comunicativo. Traspare inoltre la sensualità del tratto femminile. L’impostazione delle tavole è al servizio della narrazione, quindi non potrete lamentarvi dei “passaggi poco chiari” che trovate in altri libri.

Coyota dice: avanti, fatevi sotto sciacalli! Caïda e Coyota

Il libro è già presente nel database di Becomix (ma nessuno lo vende nel marketplace) e potete acquistarlo dal sito di Fortepressa. Molto interessante anche la politica del prezzo: per acquistare il libro serve una donazione libera a partire da 15€ (10€ per il libro + 5€ di spedizione in Italia). Ovviamente potete sostenere con un maggiore importo se ne avete la possibilità. Se non siete dei babbi non vi lascerete perdere una delle seicento copie. Un prodotto fresco e autentico, ben curato artigianalmente: AVANTI, FATEVI SOTTO SCIACALLI!

 

DB-Cul : i fumetti licenziosi e libertini de Les Requins Marteaux

In Francia, si sa, c’è un continuo fermento di orgogliose case editrici indipendenti. Les Requins Marteux, nato come collettivo di artisti di Albi, spostatisi a Bordeaux, oltraggia il pubblico con produzioni irriverenti e iconoclaste, tenedosi sempre legata però ad una satira sociale e a una feroce ironia.  Fondata nel 1991 da Guillaume Guerse, Marc Pichelin e Bernard Khatou, col tempo oltre alle proposte editori si è allargata anche a film, esposizioni e festival musicali. Tra le loro opere in Italia è arrivato il Pinocchio di Winshluss, premiato ad Angouleme nel 2009 come migliore albo. Qui è stato prubblicato da Comicon Edizioni nel 20014. Oggi però vi offriamo un piccolo tour nella collezione erotica BD-Cul: 50% DB, 50% Cul, 100% PLAISIR!

Le immagini sono tratte dal sito della casa editrice dove si possono leggere le prime pagine di ciascun volume.

 

Copertina del primo albo BD-Cul Comtesse di AudePicault

 

 

 

Uscito nel marzo 2010, Comtesse di Aude Picault fu la prima uscita di questa collezione vietata ai minori. Con uno stile raffinato e mai volgare, l’albo racconta di una giovane contessa ignara dei piaceri del sesso. Suo marito, un vecchio flaccido, la lascia illibata la prima notte di nozze. Per scoprire i segreti della sessualità la giovane donna dovrà avvalersi dei valetti di corte. Già un classico al momento della stampa, è disegnato magistralmente con una sensualità tutta al femminile.

 

 

 

 

 

Copertina di Planplan Culcul di Anouk Ricard

 

 

Altro fumetto erotico firmato da una signorina è PlanPlan Culcul di Anouk Ricard. Dallo stile naif che stride con i contenuti, la narrazione è convincete. I personaggi antropomorfi si muovono in un siparietto da film porno in cui vengono rovesciate le parti: due ingenui elettricisti sono colti di sorpresa da una gattina decisamente calda. Come cita l’introduzione di Tiger Wood: ogni buco è permesso!

 

 

 

 

 

 

Copertina di Teddy Beat di Morgan Navarro.

 

 

Teddy Beat di Morgan Navarro fu il vincitore del premio “Audacia” di Angouleme nel 2012. Con uno stile cartoonesco, l’autore ci racconta le avventure sessuali del giovane Teddy, illustratore e skater. Probabilmente sono i sogni segreti dell’autore stesso: una bellissima prostituta che non richiede il compenso economico, l’arrivo di una sensualissima ragazza che vuole lezioni di illustrazioni, allegri falò in compagnia di amici che diventano orge. Solare, divertente e colorato, è un invito a godersi la vita nel migliore dei modi.

#gonzo #underwater #interracial #outdoor #amateur #groupsex

 

 

 

 

 

Copertina de La planète des Vulves di H. Micol

 

 

La Planète des Vülves di Hugues Micol mischia erotismo e science-fiction.  Nel 2198 il mondo è sull’orlo della catastrofe: nel pianeta Terra nascono solo più maschietti. Per fronteggiare la minaccia della scomparsa della specie (e per soddisfare anche i desideri degli uomini) il luogotente Frédéric Vaugirard viene inviato in un pianeta ancora sconosciuto, popolato da alieni il cui DNA è compatibile con quello terrestre. Vaugirard riesce arrivare a destinazione e conosce le misteriose abitanti Vülve, guidate dalla splendida regina BA-BA-OUH, pronte a riceverlo con una caloro accoglienza, sopratutto perchè è la prima volta che incontrano l’animale leggendario “maschio”.

 

 

 

 

Copertina di Bite Fighter di Olivier Texier

 

Bite Fighter (per chi non conoscesse bene lo slang francese può dedurre il significato di “bite” dalla copertina) è scritto e disegnato da Olivier Texier. Bite Fighter racconta la storia di tre combattenti esperti di arti marziali: Kato, Ty e Buzz, amici e amanti, dovranno scoprire l’identita di Masked Warrior che minaccia l’ordine del mondo intero. Combattendo contro gli uomini di Masked Warrior i tre protagonisti affronteranno pericoli mortali e chissà, forse troveranno il vero amore. Sul sito Bite Fighter si può approfondire il processo di creazione e scoprire qualche interessante aneddoto.

 

 

 

 

 

Vi abbiamo accennato i nostri titoli preferiti, andate a controllare le ulteriori uscite sul sito!