Carrellata di fanze punk dal Crack 2017

CRACK 2017

Dal 2005 a Roma si svolge il festival Crack! Fumetti dirompenti sul fumetto e l’arte stampata. Probabilmente è l’evento sul fumetto underground completamente autogestito più grande del pianeta. Aperto a tutti gli indipendenti, outsider, iconoclasti e disagiati del pianeta. Nello squat più grande d’Europa, il Forteprenestino occupato dal 1986, per cinque giorni imperversa questo sabbah cyberpunk, orgia di inchiostro, il più folle carnevale del male che i miei poveri occhi abbiano mai visto. Dopo la visita all’Afa Becomix ritorna nei fetival dell’oscurità. Per rimanere vicino allo spirito tossico dell’evento mostreremo, piuttosto che fumetti veri e propri, qualche autoproduzione punk contro tutto e tutti. Ecco la carrellata!

Vacilar comics

Vacilar è una selezione di fumetti disegnati tra il 2014 e 2016 da Rafael Rodriguez “Pachiclon”. La maggior parte di questi fumetti sono apparsi nella rubrica Fumetti della settimana di Noisey. Stampato nel giugno 2016.

Copertina di Vacilar. Gialla - Crack 2017

due pagine interne di Vacilar.

La morte su Vacilar

Torappu

Torappu, che significa trappola in giapponese, anzi in gairago ovvero il lessico giapponese di origine straniera, è un’autoproduzione di tre autori napoletani. Selvaggi.

Torappu - Crack 2017

pagina interna di Torappu

pagina finale con i contatti

Dio di me stesso – Alessandro Galatola

Alessandro Galatola è nato a Bari nel 1993. Ha pubblicato su riviste indipendenti come Snuff Comix, Fumè, Gestopo Propaganda e Carousel. Sulle riviste virtuali lo troviamo su Verticalismi, 4Panel, Curzio. Nel 2015 ha autoprodotto SAFE SPACE #1. Dio di me stesso lo abbiamo reperito dallo stand di Just Indie Comics che lo hanno prodotto insieme a Co-co. E’ stato presentato al Just Indie Comics Festival dello scorso giugno.

Copertina di Dio di me stesso

 

pagine interne di DIo di me stesso

bananE

Banane Fanzine pone un pesante interrogativo: semplice frutto delizioso o pericolo per le popolazioni? Quanto ci costa a livello energetico importare questa prelibatezza tropicale? 31 fumettisti e autori intervengono sul tema. Banane Fanzine è un progetto di Davide Spillari e Valerio Veneruso.  Tra i partecipanti: AkaB – Francesco Cutway – Mike Diana – Dr. Pira – Oral Giacomini – Giulia Gorga – Hal 9000 – King Simon – Maicol&Mirco – Goga Mason – Ruben Pirito – Thomas Raimondi – Davide Bart Salvemini – Tommy Gun Moretti – Z.Wax. La copertina, di cui abbiamo preso la stampa, è del lisergico illustratore romano Enrico D’Elia della Brigata RGB.

Banana psichedelica by Brigata RGB

Banana Fanzine al Crack 2017

Go fuck yourself

Per chiudere la piccola mostra di fanze del Crack 2017 mostriamo Go fuck yourself che è una fanzine sull’autoproduzione di sex toys e gender-benbing devices. Per il sesso del futuro.

 

Elegante decadenza: Three Sisters di Ingrīda Pičukāne

Copertina di Three Sisters di Ingrīda Pičukāne. Vediamo una ragazza nel bosco che lasciva sta per ingerire delle bacche.Da un po’ di tempo colleziono i mini-kuš! che trovo in giro. La mia non è una collezione che mira alla totalità (son ben #56 i minivolumetti usciti), semplicemente prendo quelli che trovo più accattivanti. I lettoni di kuš! raccolgono i migliori autori indipendenti internazionali e nazionali per promuovere l’arte del fumetto nel loro paese dove la cultura del fumetto (a sentir loro) non esiste. Il mini-kuš! che mi ha colpito maggiormente è Three Sisters di Ingrīda Pičukāne, artista già presente nelle antologie (š! #1, #4, #7, #8, #17, #18, #22)

Le tre sorelle nel bosco

Ingrīda Pičukāne si è data parecchio da fare negli studi: prima la pittura alla Janis Rozentals Riga art school, in seguito due master all’Art Academy of Latvia e all’ Estonian Academy of Arts. Il suo blog No Problem Fashion, in cui rappresenta semplice gente che incontra per strada “so smart and so casual”, è in lettone ed inglese. I curiosi possono osservare la sua modalità di lavoro in questo video.

le three sisters trovano un uomo nudo

Three Sisters è una fiaba decadente e sensuale che racconta la collisione tra due mondi: l’incontro di tre sorelle con un russo nudo. Racconto in francese e russo (senza traduzioni, quindi incomprensibili per me le parole dell’uomo e la citazione finale), nelle 24 pagine non c’è possibilità di una narrazione ad ampio respiro. Sembra però di entrare in un mondo fatato e weird come quello delle Vivian girls del manoscritto The Realms of Unreal di Henry Darger.

Un albetto dove abbandonarsi in una miscela di stili (dark fantasy, outsider art, underground) che per gli amanti del neofolk come me è puro piacere. Mostra un sogno dal fascino antico, pericolosamente prossimo all’incubo. Il ripristino non riuscito di valori e principi trasformatosi in un disorientamento kitsch. Three Sisters inoltre regala l’avventura del ricercare la citazione finale. Quando scoprirò il significato delle lettere in cirillico aggionerò l’articolo. Eccolo schedato su Becomix!

COMIX 4000: il fumetto-scontrino – Forme Insolite #3

Ritorna Forme Insolite, la rubrica dedicata ai fumetti dai formati più strani. Questa volta vi presenteremo un “fumetto” decisamente particolare… Comix 4000, il fumetto-scontrino! Scusate la qualità della scansione, ma la carta termica non è incline alla conservazione.

Comix 4000, il fumetto scontrino. Si vedono 3 illustrazioni con didascalia: Objectif Lune con uno sgangherato astronauto, una macchina con Jean, Pluto che scova qualcosa

Incappai in questa produzione super underground ad Angouleme nella sezione dedicata ai BD alternativi, in un salone vicino alla Place de l’Hotel de Ville. Il classico raduno di fumettari underground che unisce freaks, cyberpunks e irregolari con le loro autoproduzioni. Un posto ottimo per trovare adesivi cool e incontrare outsider spesso drogati. Ad aver creato questo capolavoro sono due ragazzi, Kevin Gauvin e Loic Urbaniak, sotto il nome di Comix 4000. Premendo un bottone da una magica scatolina fuoriusciva questo scontrino/fumetto, ogni volta proponendo “storie” diverse. Questo perché la macchina sceglieva a caso le immagini precaricate da stampare sulla carta termica.

Per chi non lo sapesse i fogli degli scontrini sono ricoperti da un un’emulsione con un colorante e un reattivo specifico. Nel momento della stampa una testina surriscaldata crea una reazione tra il colorante e il reattivo producendo così l’immagine. Lo svantaggio principale di stampa è la caducità della riproduzione, condannata a sbiadimento veloce (sopratutto se conservata nel portafoglio per qualche mese).

La mia anima in pena, uomo nudo in macchina, uomo che medita sull'amore Vignette illustrate in stile art-brut con didascalie ci trasportano in un immaginario assurdo. La vignetta Obiettivo Luna rappresenta uno strampalato astronauta, Della magia in te un uomo che porge il sesso fuori da una vettura, Une histoire sans fin dichiarazioni d’amore davanti a un bicchiere di vino. Tipica vita francese, insomma. La mia vignetta preferita rimane Pluto con la didascalia Bingo! e mi ricorda il modo lisergico di rappresentare i personaggi Disney di Fabio Tonetto (di cui presto vi offriremo una intervista!). Un cut-up senza senso, un automatismo meccanico erede del dadaismo Comix 4000 è una divertente trovata underground. Chissà se incapperemo nei ragazzi all’AFA festival o al Crack di Roma.  Eccolo inserito nel database di Becomix!